giovedì 30 luglio 2009

Santi,tombe e ammiccamenti.

31/07/09

Storie di santi, tombe e ammiccamenti.
Ci sarebbero tutti gli ingredienti per un romanzo estivo da consumare sotto l’ombrellone se il protagonista non fosse ..LUI…Ilvio “ el trombador”, con buona pace per il romanzo ed il suo scontato finale.
Mentre l’avvocato-senatore Ghedini si affannava a confutare le registrazioni de L’Espresso, che vedevano il premier impegnato in “disquisizioni filosofiche” con la D’Addario, negando anche l’esistenza dello stesso settimanale, il mandrillo nazionale ammetteva, ammiccando candidamente, che lui santo non è, nonostante gli otto anni trascorsi nei salesiani.
Sollievo in Vaticano, non dovranno istruire alcun processo di beatificazione, almeno a breve termine.
E le tombe fenicie a Villa Certosa? Le solite balle dei soliti giornalisti.
Al massimo, come sottolineato dal senatore-avvocato Ghedini, si tratta di qualche ossicino, nulla a che vedere con gli “scheletri” degli ultimi 15 anni, gelosamente custoditi dal cavaliere che, probabilmente,non vedranno mai gli onori della cronaca.
Intanto i ribelli del sud hanno attirato l’attenzione del presidente-salesiano, il quale si è impegnato a fare “della questione meridionale una questione nazionale”.
Saranno sbloccati i 4 miliardi di fondi FAS destinati alla trinacria, saranno in molti a festeggiare, speriamo lo facciano anche quei pendolari che oggi di fronte alle telecamere gridavano la loro rabbia per le 4 ore di ritardo accumulate dai treni borbonici che collegano, in sole 4 ore, Catania a Palermo.
Di sicuro lo faranno coloro che siederanno alla tavola imbandita, pronti a gestire i miliardi che stanno per arrivare.
Ci auguriamo solo che il fiume di denaro non si perda tra mille rivoli e, soprattutto, serva a risollevare le sorti dell’isola.
Certo pensare alla vicenda dell’ospedale di Agrigento, sequestrato perché a rischio crollo per l’impiego di cemento depotenziato, non aiuta ad essere ottimisti ma…. sperare non costa nulla, anche in queste calde giornate di agosto.

T.


PS Buonanotte,Italia.


domenica 12 luglio 2009

Ma noi siamo ottimisti.

11/07/09

E’ stata la settimana del G8.
Gli occhi del mondo erano puntati sui cd “grandi della terra” che si sono prodigati in sorrisi, pacche sulla spalla e promesse di aiuti ai paesi del terzo mondo.
Lo avevano fatto anche nel 2005 a Gleneagles, allora erano solo 7.
Peccato che solo Usa Canada,Giappone,Germania abbiano tenuto fede alle promesse fatte mentre la Francia e il nostro paese le hanno sostanzialmente disattese con pensanti tagli alla cooperazione.
Ma noi siamo ottimisti, siamo sicuri che, spenti i riflettori, il nostro paese manterrà le promesse specie sul sostegno al Fondo speciale per l’accesso al cibo proposto dagli Usa.
Intanto registriamo il pensionamento del G8, la prossima riunione avrà il nuovo marchio G14, si spera che non occorrerà mettere all’asta il simbolo firmato dai grandi della terra e devolvere il ricavato ai terremotati come è stato fatto in questa occasione.
Diciamolo,anzi scriviamolo serenamente, sommessamente, teneramente, l’organizzazione del vertice è stata impeccabile ed il nostro Ilvio ha giustamente incassato i complimenti dei suoi colleghi.
Una importante boccata d’ossigeno dopo le precedenti e tribolate vicende che lo avevano visto protagonista.
Forse ha finalmente capito che fare il buffone non giova al nostro paese e poco importa se mantenendo un basso profilo ha sconfessato quanto dichiarato nel corso della famosa intervista-monologo rilasciata durante la trasmissione dell’insetto nazionale.
Gli italiani gli sono comunque grati per questa auspicata inversione di tendenza.
Invertisse anche la rotta sul DDL sicurezza, grideremmo al miracolo.
L’opposizione, o meglio il PD, intanto non trova di meglio da fare che darsi al cannibalismo.
Si avvicina il congresso e ogni occasione è buona per occupare il palco mediatico.
A farne le spese, per il momento, è stato Ignazio Marino, medico-candidato alle primarie, il quale, commentando l’arresto del presunto violentatore seriale ha avuto l’infelice idea di usare l’espressione “questione morale”, chiedendosi come mai il bruto, che aveva dei precedenti specifici, era il coordinatore di un circolo del PD della capitale.
Apriti cielo, Franceschini, Bersani, Bindi e Serracchiani si sono catapultati a dettare le loro sdegnate risposte alle agenzie.
Non oso immaginare cosa potrebbe succedere se uno di questi giorni Marino decidesse di chiedere come è possibile che un senatore della Repubblica candidato ed eletto tra le file del PD, tale Crisafulli Mirello da Enna, possa aver tranquillamente discusso di appalti con Bevilacqua Raffaele, boss ennese attualmente al fresco.
La “questione morale” nel PD non esiste per assioma, non potendo,almeno per il momento, essere disconosciuta per decreto.
Ma noi siamo ottimisti.

T.

PS Buonanotte,Italia.

venerdì 3 luglio 2009

La.. terra dei cachi.

03/07/09

A vederlo sembra un simpatico vecchietto.
Non lo è.
Ha ridotto sul lastrico miglia di famiglie, dando inizio alla grande recessione made in USA.
Lui è Bernard Madoff e può ritenersi sfortunato…di essere nato in America.
Se fosse un nostro compatriota probabilmente si godrebbe il gruzzoletto senza tanti patemi d’animo, come hanno fatto quelle simpatiche canaglie di Cragnotti e Tanzi.
Migliaia di famiglie ridotte sul lastrico mentre i nostri due eroi se la spassano tranquillamente.
In questi casi verrebbe un po’ difficile guardare agli Usa come ad un esempio da seguire.
Madoff è stato condannato a 150 anni di carcere e resterà in carcere per il resto dei suoi giorni, da noi in galera ci vanno solo i disperati, mafiosi e bancarottieri infatti sono specie protette.
Lo saranno ancor di più con l’entrata in vigore delle nuove norme sulle intercettazioni telefoniche, la cui paternità è reclamata a gran voce da Ilvio.
Non che ci fossero dei dubbi al riguardo, ma meglio non rischiare e sottolineare la paternità dell’ennesima porcata a beneficio dei più distratti., che sono tanti nel nostro paese, forse troppi.
Porcata sulla quale, manco a dirlo, è stata posta dall’esecutivo la fiducia.
Ma il tema era troppo scottante e caro al premier per rischiare il probabile fuoco dei franchi tiratori sempre in agguato, magari animati da residuali rimasugli di coscienza.
E mentre il procuratore generale della Corte di Appello sostiene che la corruzione nella PA è una tassa occulta da 60 miliardi di euro, notizia che, in un paese come il nostro, ha vita eguale a quella di una farfalla, un altro giudice, questa volta della Corte Costituzionale, va tranquillamente a cena con Ilvio ed i suoi fidi, senza che tale gravissima circostanza provochi il minimo imbarazzo.
Al contrario, l’esimio giudice Manzella di fronte a qualche timida protesta ha sentito l’esigenza di sottolineare con una lettera ai giornali che lui continuerà ad invitare a cena Ilvio.
Manzella alla famosa cena carbonara era in compagnia di un altro giudice della Corte Costituzionale, tale Paolo Maria Napoletano, ex capo di gabinetto di Fini, il quale, ha dichiarato “è chiaro che un giudice di Tribunale non può andare a cena, pranzo o colazione con persone che deve giudicare. Ma in questo caso è diverso: noi - sottolinea - non giudichiamo mica il presidente del Consiglio dei ministri, noi giudichiamo sulle leggi».Come dire che il 6 ottobre quando la Corte Costituzionale dovrà decidere sul cd lodo Alfano, c’è da stare assolutamente tranquilli, loro giudicano sulle leggi.
Il fatto che lo facciano a cena, discutendone allegramente con chi rivendica la paternità di tali leggi è assolutamente irrilevante, anzi del tutto normale, in un paese come il nostro.
Il paese dell'immunità giudiziaria e morale
Il paese dei cachi
Buonanotte Italia


T.

Dall'Iraq che "brucia",a Palazzo Grazioli dove "fa caldo".

21/06/09

Brucia l’antica Persia.
Il popolo è sceso in strada per protestare contro i presunti brogli del regime di Ahmadinejad, ci sono stati diversi morti. Il parodosso, in questo paese in bilico tra le simpatie dello stile di vita occidentale e le istanze più radicali e tradizionaliste, è che a fare la parte del riformista è Mussavi, ministro all’epoca della rivoluzione khomeinista.
Altra cosa strana,ma non troppo, è il silenzio dei professionisti nostrani del pacifismo ad orologeria.
Quelli che non perdono tempo a scendere in piazza, ad organizzare cortei e manifestazioni in difesa della libertà di tutti i popoli, purchè,ovviamente, siano oppressi dagli Usa.
Non li ho visti, ma, probabilmente, sono io ad essere distratto.
In Iraq intanto ci sono stati un centinaio di morti nell’ennesimo attentato.
Ma non fanno più notizia,ormai i media mondiali hanno superato i grandi numeri, cento vite umane,tra cui molti bambini, equivalgono ad un breve passaggio sui nostri tg.
Il nostro paese intanto, preso atto che l’economia è ritornata ai livelli del 2001, a dispetto di chi si ostina ad affermare che la crisi è una invenzione dei giornali, sembra impegnato nella solita fregola estiva dei privati vizi del papi.
Stavolta tocca alla procura di Bari.
Quando si dice che il comunismo dilaga.
La vicenda in realtà non merita di essere liquidata in due battute,né catalogata come affare privato del papi, per la semplice ma fondamentale ragione, che non stiamo parlando di un qualunque cittadino italiano ma del papi-presidente del consiglio.
Credo, quindi, che sia preciso diritto-dovere di ogni cittadino-contribuente sapere se a palazzo Grazioli c’erano delle feste particolari, se i soggetti che vi partecipavano avevano degli interessi comuni, se sono stati commessi dei reati.
Diversamente si dovrebbe riconoscere che ci sono delle persone al di sopra di tutto, legge compresa.
A dire il vero una prima codificazione di tale assunto si è avuta con il lodo Alfano, ma…perseverare è diabolico.
La vicenda ha comunque i suoi lati positivi.
Gli italiani proseguendo nello studio della lingua inglese, tanto cara al premier e alla sua scuola delle tre I, hanno imparato che chi fa il mestiere più antico del mondo adesso ha un nome nuovo:escort.
Dopo il primo comprensibile sbandamento di quanti hanno pensato che a palazzo Grazioli si svolgevano dei raduni di appassionati della Ford, a bordo delle loro Escort, hanno capito che non di auto si tratta ma di signorine, una delle quali candidata in Puglia alle recenti elezioni in una lista vicina al PdL.
Ovviamente non procura alcuno scandalo il fatto che a procurare queste accompagnatrici, pagate per le loro prestazioni, rimborsate secondo il premier, sia stato un rampante imprenditore nel campo delle tecnologie ospedaliere.
E’proprio indagando sull’attività dell’imprenditore che è venuta fuori la storia delle escort, a proposito qui trovate alcune di queste signorine, nel caso in cui vi dovesse capitare di organizzare qualche festa http://www.escortinn.com/Escorts-Italia-It1.php
La …preparazione e professionalità mi sembra…evidente.
Ritornando seri, perché di cose serie si tratta, ad essere profetici potremmo pensare ad una futura archiviazione di questa inchiesta al pari di quella sui voli di stato,così da dare ai sostenitori del papi motivo per intonare il peana del complotto.
L’unica cosa che chiederei a costoro, che sono soliti argomentare sulla base della sussistenza o meno di una responsabilità penale, è di riascoltare un intervista di Paolo Borsellino a proposito della responsabilità morale e politica di chi governa.
Se andassero al mare invece di commemorarlo ipocritamente il 19 luglio prossimo, sono sicuro che Paolo sarebbe felice.
Ad andare al mare domani saranno sicuramente gli italiani, chiamati a pronunciarsi sui quesiti referendari.
Il quorum non sarà raggiunto, ma, anche se lo fosse, il porcellum non rischierebbe granchè.
I partiti non hanno alcuna intenzione di modificare questa legge.
Non lo hanno fatto negli ultimi quattro anni e non lo faranno nei prossimi quattro.
Ci sono sicuramente altre priorità in questo paese.
Un paese che si indigna perché un giovane strafatto ammazza due ragazzi ed in appello viene condannato a cinque anni di reclusione, ma non riesce a chieder conto a chi governa del motivo per cui non si trovi il tempo di modificare le norme che prevedono i vari sconti di pena e gli istituti premiali, con la stessa velocità con la quale si sono modificate quelle relative alle intercettazioni.
E nella Trinacria?
Va tutto a gonfie vele.
I siculi hanno appena scoperto che si ammaleranno di meno.
Ragion per cui non avranno alcun motivo di preoccuparsi per i 2000 posti tagliati negli ospedali dell’isola
Buonanotte Italia


T.

Il re è nudo.

14/06/09

Sono state settimane frenetiche.
Proclami, sondaggi e vaticini hanno lasciato il posto alla realtà.
Per quasi una settimana gli italiani, o meglio quelli che solitamente usano le sinapsi, hanno avuto la fortuna di godere del ..silenzio di Ilvio.
Il re si è accorto di essere nudo, verrebbe da scrivere, se non conoscessimo il sovrano e la sua immensa stima per…se medesimo
Il 50% dei sondaggi è rimasto un miraggio e i soliti vassalli hanno dovuto far ricorso a tutta la loro navigata esperienza per giustificare la batosta.
Il volto del fido Emilio e le parole biascicate dalla Brambilla, mentre andavano in onda i risultati delle europee, mi hanno procurato un orgasmo onirico.
Per un attimo ho pensato che gli italiani avessero finalmente compreso.
E’ stato solo un attimo.
In sicilia l’uomo dal baffetto da sparviero non ha raggiunto la soglia del 4% procurandomi tre notti di insonnia.
Se per tutto il resto c’è Master card, niente può sostituire quegli attimi in cui ti senti partecipe, nel tuo piccolo ovviamente, di qualcosa che è …semplicemente giusta.
Giusto il tempo di somatizzare la cocente delusione ed ecco che il papi nazionale si presenta ad un convegno scherzando sugli aerei di stato e su quell’avvocato di cui, con navigata esperienza giudiziaria ancor prima che scenica, finge di non ricordare il nome:avvocato Mills condannato dalla giustizia italiana per aver intascato dei soldi da parte del papi nazionale.
La platea applaude, la giustizia e gl’italiani onesti s’indignano.
Intanto mentre l’ovitalico popolo è costretto a sorbirsi lezioni di …democrazia da un dittatore beduino, ricevuto con tutti gli onori da un governo che tiene saldamente per le palle, potendo abilmente manovrare i rubinetti del petrolio e la fame dei disperati che partono dalle coste libiche, quella stessa classe politica che l’ospite beduino vorrebbe azzerare, ha dato l’ennesima dimostrazione della cronica svalutazione del concetto di democrazia parlamentare.
L’esecutivo, infatti, pur avendo una maggioranza bulgara ha pensato bene di porre la fiducia, l’ennesima, anche sull’ultima porcata:la legge sulle intercettazioni, tanto cara al papi e alla sua corte di nani e inquisiti.
Una legge che di fatto rende più difficile il contrasto alla criminalità, minando l’unico strumento veramente utile, le intercettazioni appunto.
Naturalmente,trattandosi di uno strumento efficace per scoprire inciuci e intrallazzi non poteva mancare il sostegno dell’opposizione.
Venti parlamentari che votano a favore di quest’esecutivo non sono molti, sono moltissimi e danno esattamente la misura dello spessore della cd.opposizione.
Mi chiedo se gli italiani abbiano veramente capito quali sono i reali interessi di questa classe politica.
Mi confortano quelle 100.000 firme raccolte da Repubblica in poche ore, non sono molte ma servono a sperare
Buonanotte Italia

T.

La tabella H.

23/05/09

Il caldo.E’ tutta colpa del caldo.
A dire il vero si potrebbe anche citare il ..traffico tra i problemi principali della nostra isola e l’amnesia dei suoi abitanti.
Ma, non vi è dubbio, che prevalere sia il caldo
Quando la temperatura aumenta, diminuiscono i riflessi, ci si stanca facilmente, la mente tende ad offuscarsi, insomma si è meno lucidi e certe notizie non fanno ..notizia, passano quasi inosservate, non suscitano alcuna reazione.
Succede così che l’accaldato popolo della trinacria non batta ciglio nell’apprendere che miliardi di euro dei fondi Fas (Fondi aree sottosviluppate) sono stati dirottati altrove dall’esecutivo.
Per fortuna che don Raffaele ha subito chiesto un incontro urgente con Berlusconi, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo il nostro governatore.
Ma c’è, purtroppo, e ce lo teniamo.
Molti a dire il vero amano quest’uomo dal baffetto intelligente, tra questi, sicuramente, i beneficiari della famosa …tabella H che prevedeva una cascata di milioni di euro (78) a favore di associazioni, fondazioni, enti vari.
Scomparsa e …riapparsa,opportunamente occultata tra le pieghe del bilancio regionale: 50.000 € al Museo della pena e della tortura, 100.000 € ai Legionari di Cristo, 130.000 € all’Accademia degli zelanti e dei Dafnici di Acireale, 100.000 alla Fondazione Fava per citare solo alcuni dei circa 250 beneficiari. (fonte La Sicilia dell’8 maggio 2009)
Clientelismo penserete voi. Neanche per sogno. E’ sempre esistita la tabella H, un po’ come la famosa ..preparazione H. Solo che adesso siamo in presenza di una sorta di raffinata evoluzione.
A sostenerlo, non ci crederete, nientepopodimeno che, lui, Totò: ”Durante il mio mandato avevo mantenuto invariata la tabella H, garantendo solo associazioni ed enti culturali consolidatisi nei decenni. Mai avrei pensato di aggiungere nuovi Enti.Oggi si cancella la tabella H e si trova un nuovo modo per rilasciare contributi. Avevano annunciato la cancellazione di questi contributi ed invece aumentano gli enti beneficiari e quasi raddoppia la spesa. L’elenco piuttosto che comprimersi si allunga e riporta nomi di enti ed associazioni improbabili, mai sentiti ne visti operare.
E se lo dice Totò Cuffaro c’è da credergli.
In Sicilia piove anche con il caldo, delle vere e proprie ..precipitazioni di milioni di euro.
Certo ci si potrebbe interrogare sul perché, per es.,la ripartizione dei fondi per la comunicazione del Por 2007/213 preveda una spesa di 3 mln di euro per un ..portale e 14 convegni, quisquilie avrebbe detto il buon Totò. (fonte QdS del 28 aprile 2009),
E’ tempo di calcio mercato e simili notizie si sciolgono sotto il sole senza lasciare traccia.
Buonanotte Sicilia


T.

Report-Catania.

19/03/09

Report ha acceso perr un giorno i riflettori su Catania.
verrebbe da dire che la trasmissione di Milena Gabanelli ha donato ai catanesi distratti la..luce dell’informazione, sia pure per una domenica.
A spegnerla la luce in interi quartieri ci aveva pensato il comune ormai al collasso.
Lo confesso, non ho visto per intero la trasmissione, ma credo di non peccare di eccessiva presunzione nell’affermare che non ha fatto vedere nulla che non si sapesse già.
Mi viene in mente la favola del …re nudo.
Questa città distratta tra una settimana avrà puntualmente dimenticato.
Tra qualche anno probabilmente gli amministratori andranno nuovamente a raccogliere le loro messi di voti nei soliti quartieri.
Il "palazzo di cemento" sarà sempre lì, con il suo ventre molle fatto di miseria (vera) e disperazione (autentica).
La chiesa probabilmente continuerà fare ciò che le riesce meglio: stare vicina, molto vicina, alle pecorelle smarrite.
La "famiglia" va salvaguardata
Verrà febbraio, le strade verranno asfaltate dalla cera dei devoti e pazienza se tra di loro ci sarà qualche mafioso, del resto stanno ovunque ai piani alti perché scandalizzarsi se indossano il saio?
L’uomo del ponte riprenderà la sua quotidiana battaglia per dare una mano alle imprese del suo datore di lavoro cercando di convincere i catanesi dell’importanza strategica di tale opera.
E noi saremo ancora qui a …parlare di loro.
Ho un'unica speranza: vedere sempre più spesso tappezzata questa città con gli adesivi dei ragazzi di Addiopizzo, gli stessi inquadrati durante la festa di Sant’Agata.
Allora, probabilmente…. verrà maggio e poi luglio e saranno i mesi del ricordo, quello vero, della memoria, quella vissuta.


T.

PS Buonanotte,Trinacria.

Il "papi-premier" e la nostra vergogna.

09/05/09

Passata l’emergenza terremoto, superato l’empasse del decreto cd abracadabra che “spalmava” gli interventi per la ricostruzione nei prossimi decenni, decreto definito dal premier perfettibile e quindi già in nuce ..perfetto, nelle ultime settimane l’ovitalico popolo ha avuto la possibilità di dilettarsi nello sport nazional popolare più diffuso: u curtigghiu.
Le presunte avventure sessuali del presidente del consiglio con un’avvenente minorenne napoletana che si pregia di chiamarlo “papi”, hanno provocato le ire di donna Veronica, con conseguente richiesta di divorzio, ed immediati cori di entusiasti sostenitori della signora al grido “Veronica santa subito” . Naturalmente Vespa Bruno non si è fatto sfuggire l’occasione di ospitare il presidente per la solita difesa in diretta tv.
L’esito scontato della filippica del “tribuno Silvio” ha rassicurato gli italiani.
Non di questione di corna si tratta ma del solito complotto della solita sx che ha orchestrato una campagna mediatica di disinformazione degna del migliore KGB.
Veronica,poverina, è rimasta irretita ed impigliata in queste oscure trame.
Santoro, mosso da malcelata invidia, ha dedicato alla vicenda una delle memorabili puntate della nuova versione di Annozero rischiando di far diventare simpatico agli italiani anche il senatore Ghedini, avvocato del premier.
La polemica sulla prevedibilità del terremoto innescata dalle dichiarazioni di uno pseudo ricercatore, scomparso dalle pagine dei giornali, rischia di riaprirsi in questi giorni.
Molti infatti si chiedono se anche la vicenda a luci rosa che ha coinvolto il papi-premier non fosse in qualche modo prevedibile.
La risposta è: si, lo era.
Sarebbe stato sufficiente non sottovalutare le avvisaglie che l’hanno preceduta: durante una delle innumerevoli visite in Abruzzo infatti il papi-premier ha salutato l’assessore provinciale alle pari opportunità Lia Beltrami con la frase “posso palpare un po’ la signora?”.
Lo avessero …evacuato\curato in tempo probabilmente avrebbero salvato un matrimonio.
Purtroppo bisogna ammettere che in questo caso …Bertolaso ha fallito.
Un paese in simili faccende affaccendato trova nella gravosa responsabilità del papi-premier di dimostrare l’esistenza di evidenti complotti politici-familiari la naturale giustificazione alla sua tradizionale indifferenza nei confronti di vicende di gran lunga meno rilevanti.
Il gioco semantico tra espulsioni e respingimenti da solo basta a non farci indignare nel leggere della fine che spetta ai disperati rispediti nella civilissima Libia http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/c...duci-pinar.html
Italiani brava gente, dicunt
Matteo Salvini, vice segretario della Lega a Milano, propone delle carrozze riservate ai milanesi.
Il Giornale, organo ufficiale d’informazione del papi-premier, definisce la proposta una “provocazione” che ha colto nel segno,suscitando attenzione verso i candidati della Lega. Molti parlano di leggi razziali, qualcuno come Pierferdy,per evitare di andare fuori tema con il reality di queste settimane, le definisce "pulsioni razziali", altri, come me avrebbe voglia di spedire questi signori nella stessa cella che per 20 anni ha ospitato un uomo che aveva un’unica colpa: il colore nero della pelle ed una incrollabile voglia di libertà ed eguaglianza.
Riflettendo però credo si tratti di un’idea malsana, significherebbe contaminare quelle mura ed inquinare il pezzo di cielo che si vedeva attraverso le sbarre.
Sarebbe ingeneroso verso l’uomo e la sua nazione, il Sud Africa.
Noi meritiamo questi uomini ed è giusto pagarne il prezzo della sopportazione e della vergogna.
Buonanotte Italia


T.

Reductio...


19/02/09

reductio ad absurdum.
E’ l’unico ragionamento che mi viene in mente pensando ai fatti di questi ultimi giorni.
Un Tribunale della Repubblica applicando una legge che dovrebbe valere per tutti in egual maniera (ed è questa l’ipotesi logica) condanna un avvocato inglese per corruzione. Avrebbe, secondo i giudici, intascato 600.000 € per farsi corrompere e testimoniare il falso in due processi che riguardano l’attuale presidente del consiglio.
La conseguenza (assurda) che porta a smentire l’originaria ipotesi secondo la quale tutti siamo, ma sarebbe meglio dire, dovremmo essere uguali davanti alla legge è data non solo e non tanto dal fatto che, beccato il corrotto, non c’è ombra del corruttore, il quale se la ride “all’ombra dell’ombrello Alfano”, quanto, piuttosto dalla normalità con cui la vicenda è accettata dai cittadini.
Gli stessi cittadini che evidentemente sono contenti di essere meno eguali,accettano supinamente questo status loro imposto per …legge e dimostrano tale loro “allegra consapevolezza” votando senza pudore chi ha deciso della loro disuguaglianza.
Oggi sono stati i sardi domani probabilmente saranno i siculi.
Cambiando i fattori il prodotto (ovicolo) non cambia.
La notizia avrebbe dovuto fare il giro del mondo e, in effetti, così è stato.
Solo che in Italia non ce ne siamo accorti, è iniziato San Remo e Uolter ha pensato bene di dimettersi.
Tanto è bastato per far scivolare verso il basso dalle pagine dei quotidiani la fiaba di Mills e dei 600.000 danari.
Uolter ha deciso coerentemente di dimettersi dopo l’ennesima mazzata, non credo sentiremo la mancanza di una opposizione …ai fiori di loto.
Lo avesse fatto però tra qualche giorno magari lo avremmo ringraziato…… pacatamente, serenamente, felicemente s’intende.


T.

PS Buonanotte,Italia.

Non è un paese per.. pessimisti.

11/03/09

La forza dei numeri e la loro impietosa freddezza
Nel nostro paese negli ultimi due mesi 370.000 lavoratori hanno perso il posto, solo a Catania sono 2200 i cassa integrati della St Microelectronics.
E’ la crisi globale, dicunt.
Se ne è accorto anche Berlusconi il quale ha detto che la crisi c’è, affrettandosi però, subito dopo, a precisare che non è tragica ed i media esagerano.
Solo qualche mese prima aveva dichiarato "Sono venuto a fare una ricognizione e vedo che i prezzi non sono cambiati rispetto a quanto ricordavo io". Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sottolinea così, al termine di una breve passeggiata in una via commerciale del centro di Roma, che nonostante la crisi economica i prezzi, perlomeno, non sono aumentati. "C'è qualche prezzo un po' al ribasso finché funziona per il potere d'acquisto...
Non è dato sapere quali sono i prezzi non aumentati ma è lecito pensare che il “presidente massaia” si riferisse a quelli del paniere
Sulla tragicità della crisi però sembrano pensarla diversamente i senatori i quali, proprio perché hanno piena consapevolezza del difficile momento attraversato dal paese, con incredibile (per un paese civile) tempismo hanno pensato bene di ridurre del 20% i prezzi alla buvette del senato.
Se non fosse stato per quel rompiballe di Di Pietro avrebbero continuato a pagare un tramezzino 96 centesimi.
Pazienza, saranno costretti a stringere la cinghia anche loro.
Meno male che il paese può godere dell’incredibile verve del suo presidente del consiglio il quale ha deliziato la platea dell’assemblea dei gruppi parlamentari del PdL con barzellette ed imitazioni chiosando «Questa è la differenza tra noi e loro: noi siamo la gente della libertà, della verità, ma siamo anche la gente del sorriso e dell'ottimismo. Loro sono quelli della sfiducia dello scetticismo e del pessimismo ……”
Nessun dubbio sul carattere autoreferenziale del “ noi siamo la gente del…” parecchi (dubbi) invece sul “loro sono quelli… ” che sembrerebbe riferito più che all’opposizione agli italiani.
Già, l’opposizione.
Oggi quel piacione di Rutelli intervenendo nella sua veste di presidente del Copasir sull’archivio “dell’intercettatore pazzo” alias Gioacchino Genchi, consulente di diverse procure, ha dichiarato “Si tratta di una vicenda di enorme rilievo per le istituzioni democratiche». Lo ha detto in Senato Francesco Rutelli, presidente del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza), in merito all'archivio sui tabulati di traffico telefonico di Gioacchino Genchi, consulente dell'ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris nelle indagini Why Not e Poseidone. Rutelli ha affermato che «non è vero che i tabulati di traffico telefonico siano meno delicati e rilevanti delle intercettazioni telefoniche. Al contrario è estremamente penetrante la capacità di disporre dell'intero gruppo di tutti i contatti telefonici di una persona in un arco di 24 mesi e di combinare queste informazioni con la localizzazione nello stesso periodo di tempo». Secondo Rutelli «si tratta di un vero e proprio pedinamento elettronico sistematico».
Rutelli solitamente non dice mai nulla d'interessante ma ha la capacità di ...dirlo bene.
A Schifani non è sembrato vero ed infatti ha subito dichiarato che il governo ha già pronto un intervento normativo sull’art 270 del c.p.p.
Quando si dice il tempismo perfetto.
Non era invece una delle solite barzellette di Silvio la proposta di modificare i regolamenti parlamentari a suo dire “non adeguati alle necessità di un governo e di una maggioranza di avere tempi certi e brevi per i propri disegni di legge”.
Il piccolo duce nel sottolineare la sua idea di far votare solo i capigruppo ha ribadito “«Capisco i nostri deputati, che sono persone del fare e non funzionari di partito, che si sentono deprimere in Parlamento con votazioni continue”.
In effetti dev’essere deprimente (per lui) sopportare l’esistenza di un parlamento che legiferi.
Essendo uno e trino probabilmente considera l’esistenza di un simile luogo una inutile perdita di tempo, ed il tempo, si sa, è denaro.
Buonanotte italia


T.

Testamento biologico alla..diossina.

28/03/09

Diamo a Silvio ciò che è…degli italiani.
Bisogna essere onesti e riconoscere che l’esecutivo guidato dal presidente-che non dorme mai- lavora con straordinaria celerità.
Probabilmente se deputati e senatori accogliessero la proposta del premier di …scomparire, lasciandolo lavorare in pace i tempi sarebbero ancora più ridotti.
Di mattina si pone un problema per la nazione? La sera ecco arrivare puntuale sul tg di Emilio il provvedimento emanato dal premier nel pomeriggio.
Se la soluzione non dovesse andar bene, si potrebbe sempre eliminare con una semplice smentita che non ammette …smentita.
Il presidente ci sta lavorando assiduamente.
Qualche settimana fa auspicava il voto solo per i capigruppo e rapide modifiche ai regolamenti parlamentari che, a suo dire, rallenterebbero i lavori dell’esecutivo.
A dire il vero non si comprende come il governo possa essere “rallentato” visto che usa legiferare tramite decreto e dispone di una maggioranza bulgara imbarazzante, ma, evidentemente, l’idea di avere tra i piedi un organo inutile ed obsoleto come il parlamento, non sembra abbandonare il nostro “amato” premier, il quale, dopo aver doviziato l’ovitalico popolo con un’altra delle sue celebri interpretazioni vestendo i panni del …presidente ferroviere, è ritornato sull’argomento.
Lo ha fatto a Napoli in occasione dell’inaugurazione del termovalorizzatore (sic) di Acerra affermando “Adesso in Parlamento” i deputati “sono lì con due dita ad approvare tutto il giorno emendamenti di cui non sanno nulla”.
In molti avranno pensato che il premier per primo avesse inalato un po’ di diossina prodotta dall’inceneritore appena inaugurato, tra questi, probabilmente, anche Gianfrancuzzo Fini, il quale ha affidato il suo pensiero al seguente comunicato stampa “La democrazia parlamentare ha procedure e regole precise che devono essere rispettate da tutti in primis dal Capo del Governo. Si possono certo cambiare ma non irridere….. Perché dicendo che i parlamentari fanno numero si rischia di alimentare qualunquismo e sfiducia verso le istituzioni”.”.
Non avrà buon gusto nello scegliere le cravatte ma innegabilmente Gianfrancuzzo ha senso dell’umorismo.
Pronta ed originale la replica di Silvio “Cado dalle nuvole. Non riesco a capire in quale modo possano essere stati stravolti i miei ragionamenti sulla necessità, da tutti condivisa, di riformare i regolamenti parlamentari. Sanno tutti che la mia posizione non è mai cambiata. Gli emendamenti dovrebbero essere discussi e approvati in Commissione, mentre nell’Aula si dovrebbero effettuare la discussione e il voto finale su ogni legge, come accade in altri Paesi”.
Cadesse dalle scale farbbe un favore agli italiani.
Però,come però come dargli torto? Perché turbare il sonno degli italiani con inutili pensieri che non siano quelli della scelta del reality quotidiano?
Sarebbe molto più utile, infatti, per il delicato equilibrio psicofisico dell’italiano medio decidere tutto in Commissione con l’ulteriore vantaggio di non conoscere la paternità delle stronzate dei propri beniamini.
L’ultima in ordine di tempo porta il cognome del senatore Fosson dell’Udc il quale ha dato la sua indicativa paternità ad un emendamento approvato dall’aula che rende "non vincolanti" le dichiarazioni anticipate di trattamento e, di fatto, stravolge nella sua essenza il “testamento biologico”.
Vi risparmio le dichiarazioni di Gasparri, rischierebbero di provocarvi la consueta nausea e mi limito a riportarvi invece,scusandomi per l’inopportuno accostamento, quanto dichiarato da Umberto Veronesi il quale ha spiegato di ''non aver voluto assistere impotente alla celebrazione di una legge antidemocratica, antistorica e anticostituzionale, perche' calpesta il diritto di decidere della propria vita'' sancito dalla Costituzione …..Ci misuriamo con quella che Cavour 150 anni fa chiamava dittatura parlamentare''. Insomma il voto era totalmente ''blindato'', con una totale chiusura della maggioranza''.
Sono stati ridotti da 5 a 3 gli anni di validità delle dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat) ed è stato confermato il divieto di sospendere l’alimentazione e l’idratazione artificiale non riconosciute come cure mediche (sic).
Le lancette della storia sono state riportate indietro, il 1976 e la California, sembrano appartenere lontani anni luce.
Ed intanto ad Acerra il presidente-inauguratore ha tagliato il nastro del grande termovalorizzatore in grado di risolvere da solo il problema spazzatura.
Qualcuno poi dovrebbe spiegarmi perchè solo in Italia gli inceneritori si chiamano termovalorizzatori.
Immagino che coloro che sono favorevoli alla costruzione di questi giocattoli non avrebbero alcuna difficoltà ad abitare nelle loro immediate vicinanze.
Immagino anche che costoro sappiano perfettamente che l’inceneritore non incenerisce una cippa se prima non si è proceduto a differenziare i rifiuti.
Il fatto poi che in Campania in concomitanza con l’inaugurazione dell’inceneritore la raccolta differenziata sia scesa dal 13 al 12,6 % credo sia di buon auspicio.
Per la serie il buon giorno si vede dal mattino.
Ma questo succede in campania.
In Sicilia, dove la raccolta differenziata funziona benissimo, saranno tutti entusiasti delle intenzioni del premier-inceneritore ''Dopo Acerra partiamo con Sicilia e Lazio perche' anche li' ci sono situazioni difficili''.
Buonanotte Italia


T.

Intercettazioni.

28/01/09

Pdl e Lega hanno finalmente raggiunto l’accordo sul delicato tema delle intercettazioni. http://www.corriere.it/politica/09_gennaio...44f02aabc.shtml
La nazione ha potuto tirare un sospiro di sollievo, gli italiani infatti a forza di sentirsi dire tutti i giorni che sono spiati hanno sviluppato la sindrome da grande fratello arrivando a farsi bonificare da ditte specializzate il frigorifero di casa.
Già immagino i fedeli di catanesi alla prese con la nuova litania: "siamo tutti spiati tutti, viva San Silvio"
Alla riunione non ha partecipato il premier che ha accusato un lieve raffreddore, c’era però il suo esperto consigliori avv. Sen Nicolò Ghedini. Quando si dice la casualità.
Inutile discutere sul ddl, sono tali e tanti gli emendamenti che rischieremmo di scrivere inesattezze.
Del resto in questi ultimi mesi sul tema si è detto tutto e il contrario di tutto.
Il premier poi ha dimostrato la consueta coerenza nel rimangiarsi il pomeriggio ciò che aveva dichiarato in mattinata.
Aspettiamo, sono sicuro che le sorprese non mancheranno.
E’ interessante invece fare alcune semplici riflessioni su come si è arrivati a questo accordo e su alcune strane coincidenze.
Probabilmente se non fosse per gli stupri di questi ultimi giorni il tema delle intercettazioni avrebbe aperto le prime pagine dei maggiori quotidiani.
Ma si è trattato di una breve parentesi, arrestati i quattro rumeni adesso si può riprendere con le intercettazioni spiegando agli italiani che la loro privacy finalmente è al sicuro.
Un po’ più difficile sarebbe stato spiegare loro che il reato di violenza sessuale non rientrava tra quelli intercettabili qualora non ricorresse l’aggravante.
Ma si è posto rimedio in tempo, a quanto pare le limitazioni riguarderanno la durata delle intercettazioni non i reati.
La straordinaria coincidenza temporale con cui è venuto fuori il caso dell’archivio Genchi ovviamente …è solo una coincidenza, oltre che una colossale bufala.
E chiama in causa ancora una volta la qualità dell’informazione nel nostro paese.
La prima pagina del Corriere della Sera del 24 gennaio u.s. riportava un articolo in cui il premier affermava “«Sta per uscire uno scandalo che sarà il più grande della storia della Repubblica. Un signore ha messo sotto controllo 350mila persone, dobbiamo essere decisi a non consentire questo sistema di indagine che non deve continuare”. http://www.corriere.it/politica/09_gennaio...44f02aabc.shtml
In un paese normale, un giornalista normale prima di pubblicare una idiozia simile su un giornale normale avrebbe dovuto come minimo informarsi sul meccanismo che presiede all’intercettazione dell’utenza di un cittadino.
Avrebbe così scoperto, il solerte giornalista, che il signore al quale si riferiva il premier non avrebbe potuto intercettare un bel nulla.
Per un motivo molto semplice.
Gioacchino Genchi è un vice questore della polizia in aspettativa, nonché consulente di diverse procure, vale a dire un privato cittadino il quale, avendo compreso in anticipo che il mestiere di consulente è molto più redditizio di quello del poliziotto ha deciso di mettere a frutto l’esperienza acquisita
In questa sua veste di consulente non avrebbe potuto intercettare un bel nulla per ragioni di ordine giuridico (le intercettazioni vengono effettuate dalla polizia giudiziaria, vale a dire dai reparti investigativi di carabinieri, polizia e guardia di finanza previa autorizzazione della magistratura) e tecnico, con l’uso di apparecchiature di cui il consulente non avrebbe potuto disporre.
E le 350.000 persone intercettate ? Una balla, appunto.
Non di intercettazioni si tratta ma dell’analisi del traffico di utenze telefoniche.
C’è una bella differenza: nel primo caso infatti si ascoltano le conversazioni delle persone intercettate, nel secondo si incrociano i dati relativi ai contatti telefonici.
Il magistrato chiede ed autorizza il consulente ad analizzare i contatti telefonici tra Tizio e Caio.
Se poi Caio chiama Sempronio e quest’ultimo è un politico ecco che la cosa inizia a complicarsi.
I politici italiani, è cosa notoria, sono particolarmente gelosi della loro privacy, specie quando intrattengono rapporti di varia natura con faccendieri navigati ed influenti.
Cosa che, a quanto pare, De Magistris non voleva capire.
Ed il fatto che Genchi fosse il consulente dell’epurato magistrato ? Una coincidenza, appunto.
Intanto però sulla prima pagina del Corriere si fa credere che una sola persona ha intercettato 350.000 italiani.
E l’opposizione vi starete chiedendo?
Il Pd, con Lanfranco Tenaglia ministro ombra della Giustizia, si dice d'accordo sulla necessità di un legge che tuteli la privacy e stabilisca limiti certi e precisi al segreto investigativo, ma - avverte - «non si prenda a pretesto la vicenda Genchi, pur grave, per una riforma che limiti uno strumento di indagine che è fondamentale per l'accertamento dei reati e per la sicurezza dei cittadini».
Cavolo, non fosse per l’opposizione – ombra, resterebbe solo Di Pietro a dire che si tratta dell’ennesima bufala.
A dire il vero verrebbe da chiedersi quale opposizione, perché le parole di Rutelli instillano il dubbio che esista “"Abbiamo visto cose molto, molto, molto rilevanti", ha detto stasera alla registrazione del programma Rai "Porta a Porta" Francesco Rutelli, presidente del Copasir, riferendosi soprattutto alle notizie di stampa secondo cui sarebbero stati intercettati anche agenti dei servizi.”

Per la serie… abbiamo visto cose che voi cittadini normali non potreste mai comprendere, fortuna che ci siamo noi “ Blade runner” a difendere la vostra privacy.
Noi ...dell’opposizione ombra, in un paese di ciechi è il massimo che si possa pretendere in questo periodo di saldi.
Buonanotte Italia.


T.

Napoli/Stoccolma.

09/02/09

Periferia di Napoli, scuola media.
Presadiretta, il programma in onda domenica su Rai 3, condotto da Riccardo Iacona, ci fa entrare in una scuola media di Napoli,ma potrebbe essere una scuola della nostra città.
Tasso di assenteismo altissimo tra gli studenti, insegnati precari con un turn over annuale altrettanto alto, ragazzi che a stento riescono ad esprimersi in lingua italiana, figuriamoci l’inglese….questa (lingua) sconosciuta.
Molto è lasciato all’iniziativa del preside costretto ad andare a casa degli studenti…svogliati, dei servizi sociali…solo il nome.
Le riprese si spostano a Stoccolma.
Scuola media di uno dei quartieri più poveri.
Vi insegnano i migliori professori di Svezia che arrivano a guadagnare fino a 3100 € al mese.
Le classi sono un coacervo di razze, su 360 alunni un solo bocciato.
Segue un servizio su un liceo ed una facoltà universitaria con relativa intervista a dei ricercatori italiani.
La Svezia ha deciso di investire in sviluppo e ricerca 500 mln di euro, meno male che siamo in un periodo di recessione.
Il perché lo spiega un esponente del governo di dx: non si accontentano di essere i numeri uno in Europa vogliono esserlo nel mondo.
Il paragone con il maestro unico, il grembiulino obbligatorio e i tagli del nostro paese è inevitabile.
Come inevitabile è la voglia di andar via.


T.

PS Buonanotte,Italia.

I giorni della vergogna.

10/02/09

Questi sono i giorni della vergogna di chi non ha vergogna.
Di chi non esita a sfruttare il dolore di una famiglia per fini beceri facilmente intuibili.
Il caso di Eluana Englaro com’era prevedibile è diventato un caso politico.
La politica, da sempre colpevolmente in ritardo su questo delicato tema, ha deciso improvvisamente di occuparsene, e lo ha fatto nel modo peggiore:strumentalizzando.
Utilizzando il dolore di un uomo, servendosene, giudicando, legiferando (sic),pontificando.
Beppino Englaro aveva chiesto rispetto e, soprattutto, aveva chiesto che sulla vicenda non si accendessero i riflettori dei media.
Matrix gli ha dedicato una puntata.
Il presidente del consiglio ha fatto di più: un decreto legge (stoppato) e un ddl.
Oggi in tv sfilano i soliti politicanti che si affannano a gridare che..no, Eluana non può, non deve morire.
Mi chiedo dove sono stati in questi 17 anni.
Nel 2004 Peppino scrisse alle più alte cariche istituzionali tra queste anche Berlusconi Silvio allora presidente del consiglio.
A rispondere furono solo Ciampi e qualche altro, Berlusconi allora tacque, oggi secondo una consolidata prassi …nega.
Il padre di Eluana dice di avere la ricevuta di ritorno della lettera inviata al premier, non credo abbia alcun motivo per mentire, lui.
Vergogna. E’ l’unico termine che mi viene in mente per descrivere quanto sta accadendo oggi.
Un conflitto istituzionale che non ha precedenti nella storia repubblicana, un attacco virulento contro la carta costituzionale definita d’ispirazione comunista da chi ha giurato sulla stessa.
Giuda era un pivello.
In sottofondo la tv riporta il lancio di un’agenzia che informa della morte di Eluana , già immagino i peana dei soliti politicanti, il giornalista parla di un momento di fortissima emozione da parte del presidente del senato. C’è da credergli, sono tutti commossi e tristi per la sorte di Eluana.
Almeno per oggi.
Potranno finalmente dire che loro ci hanno provato, hanno fatto di tutto per salvare Eluana, lo hanno fatto in questa settimana lasciando per anni in parlamento i DDL presentati in materia di testamento biologico.
Grideranno assassini, si ergeranno a difensori della vita.
Almeno per oggi.
Dov’erano questi signori quando Piergiorgio chiedeva di morire? Perché non hanno colmato quel vuoto legislativo che pesa come un macigno sulle loro coscienze?
Potranno fare l’ennesima passerella in tv, potranno calpestare per l’ennesima volta la dignità di un uomo, un padre che da 17 lunghi anni chiede di essere ascoltato.
Già un padre. Mi vengono i brividi solo a pensare che ci possa essere qualcuno che si possa arrogare il diritto di giudicare …un padre che da d i ci a s s e t t e anni lotta per sua figlia.
Sulla base di cosa? Delle foto che ritraggono Eluana 17 anni fa? Delle dissertazioni sulla vita? Di talune affermazioni che non riporto per pudore?
Mi auguro che almeno adesso quest’uomo possa avere il rispetto che merita.
Mi auguro che adesso che si sono spenti i riflettori Eluana possa davvero riposare in pace


T.

PS Buonanotte,Italia.

Dittatura?

18/01/09

Giorni fa mi chiedevo se nel 2009 ha senso parlare di dittatura in un paese democratico come l’Italia.
La domanda non era fine a se stessa, scaturiva da alcune banali considerazioni legate alla fiducia posta dal governo sul ddl anticrisi.
Questo governo ha numeri…bulgari, una maggioranza schiacciante che teoricamente lo pone al riparo da possibili sorprese e colpi di mano.
Nulla a che vedere con il precedente esecutivo costretto a scongelare i senatori a vita pur di sopravvivere.
Eppure, nonostante ciò, ha fatto un ricorso massiccio all’uso della fiducia con il risultato di esautorare, di fatto, il parlamento dallo svolgimento delle sue naturali prerogative costituzionali.
Nessuna remora, solo tanta faccia tosta anche nel motivarne l'(ab)uso, tanto che lo stesso Fini si è sentito in dovere di bacchettare il rappresentante del governo “In tanti anni ho avuto modo di ascoltare le molteplici ragioni per le quali il governo, avvalendosi di una sua esplicita prerogativa, ha deciso di porre la questione di fiducia - ha detto Fini - ma è la prima volta che ascolto porre la questione di fiducia da parte del rappresentante del governo in onore del lavoro della commissione». «È anche la prima volta che sento dire che viene posta la questione di fiducia in omaggio alla centralità del Parlamento». http://www.corriere.it/politica/09_gennaio...44f02aabc.shtml

Evidentemente Ilvio ha capito che può fare ciò che vuole, complice una opposizione inesistente, una informazione ridicola e un popolo prono.
La mente va alle adunate oceaniche di piazza Venezia, alle leggi razziali, all’ossessivo controllo dell’informazione, al culto della personalità ecc.
Non sono voli pindarici, per rendersi conto di quanto sia concreto il rischio di un’attualizzazione dei tratti caratteristici di un regime autoritario è sufficiente …accendere la tv e dare un’occhiata ai quotidiani.
La violenza è stata sostituita dalla bugia reiterata, sfacciata, al limite dello sberleffo.
La libertà è rimasta vittima dell’ignavia e dell’indifferenza di una nazione narcotizzata che si illude di essere libera.
Il potere, abbandonato il manganello e l’olio di ricino, utilizza il codice come una clava per ridurre a più miti consigli quei magistrati che osano contrastare il sistema affaristico clienterale.
Destra e sx unite nella comune missione di imporre il silenzio su degli scandali che avrebbero fatto ricordare tangentopoli come una fiaba per bambini.
Sulle prime pagine dei maggiori quotidiani campeggia l’improvvida dipartita dell’Annunziata dall’arena di Anno zero, della cacciata di Carlo Vulpio ovviamente nessuna traccia.
Non suscita l’interesse dei lettori, i telespettatori poi, sono alle prese con l’inizio del GF 9 non disturbiamoli. Un paio di tette, e qualche pruriginoso bacio sotto le coperte meritano la dovuta attenzione e la giusta concentrazione
Fortuna che certe cose non succedono nella tv di stato, sarà per questo che il presidente del consiglio non la considera degna di un paese civile http://www.corriere.it/politica/09_gennaio...44f02aabc.shtml
C’è sempre il salotto buono di Vespa, vera e propria oasi felice per i politici nostrani, ma è un po’ troppo poco per gli standards di un paese civile e ci tocca dare ragione a Silvio.
Il quale in queste ore è volato in Egitto per partecipare al vertice su Gaza.
I partecipanti stiano tranquilli anche se la vicenda palestinese non sarà risolta il buon umore è assicurato.
Il nostro presidente infatti non mancherà di deliziarli con una delle sue leggendarie barzellette, una delle ultime riguardava i prigionieri di un lager nazista http://www.corriere.it/politica/09_gennaio...44f02aabc.shtml , ma non è detto che dal repertorio non ne esca fuori qualcuna sui palestinesi.
Mi rendo conto di quanto sia fuori luogo la domada iniziale sulla ...dittatura, in realtà va tutto bene, tutto procede secondo i piani ed il fatto che vi sia una certa assonanza con quelli della..P2 è solo una coincidenza.


T.

PS Buonanotte,Italia.

L'importanza dell'idiota.

15/12/08

L’idiota serve o meglio può essere utile,d’altronde possono essere utili anche le zanzare.
Ma se l’idiota appartiene al genere umano la sua utilità ha, o può avere, un fine superiore all’utilità della zanzara.
Serve a far comprendere la differenza, ti aiuta a capire che l’uomo, con tutte le sue contraddizioni, è comunque una gran bella invenzione.
L’idiota non va però stimolato ma, al massimo, osservato nelle sue manifestazioni.
La stimolazione infatti produce “l’effetto mosca” mentre l’osservazione ti consente di riflettere sull’invenzione del genere homo e, soprattutto, coglierne le differenze.
L’idiota solitamente è prolisso nelle sue discussioni
Ma alla fine hai sempre la netta sensazione che non abbia detto nulla, è il primo importante indizio
L’idiota non ascolta…è impegnato a parlare, parlare, parlare, non ha tempo da dedicare all’interlocutore. E’ il secondo importante indizio della sua presenza.
L’idiota generalmente dimostra scarsa o inesistente sensibilità e se ne vanta. E’ il terzo indizio che stai …perdendo tempo.
Non è molto ciò che si può trarre da un idiota ma se si è d’accordo con De Andrè bisogna tuttavia riconoscere anche l’utilità dell’idiota


T.

La questione morale.

20/12/08

E’ scoppiata la…questione morale.
A pensar male si potrebbe obbiettare che gli unici a credere alla supremazia morale del Pd erano …quelli del Pd.
La realtà, amara, è che la vituperata e sfruttata (in questi giorni) questione morale riguarda la classe politica tutta.
Con qualche piccola ma significativa eccezione: l’Idv di Antonio Di Pietro, il quale, da ex magistrato e buon contadino prestato alla politica, ha pensato bene di risolvere la complicatissima questione da par suo: richiedendo il certificato penale a chi si candida nelle sue liste e sbattendo fuori dal partito gli indagati.
Roba dell’altro mondo, inconcepibile in un paese come il nostro abituato a far della ..chiacchiera arte sopraffina.
Di Pietro probabilmente paga lo scotto di esprimersi come…mangia e questo in un paese di esteti e cultori della lingua dei padri non si può tollerare.
Non importa se dice cose sacrosante che ogni italiano onesto vorrebbe sentire e, soprattutto, vorrebbe fossero messe in pratica, ciò che conta è l’uso corretto del congiuntivo.
La “congiuntivite” si sa è una brutta malattia.
Ma al buon Tonino va comunque riconosciuto il merito di aver disvelato che il nostro è il paese dei paradossi.
In Abruzzo il PD è crollato miseramente e gli strateghi hanno subito individuato la causa: l’alleanza con l’IDV.
Dei geni.
Si sono affannati a sottolineare come l’alleato abbia cannibalizzato il PD, facendo il solletico al PDL, non si sono chiesti, i geniacci, le ragioni per cui Tonino è passato dal 2 al 15 %.
Hanno dimenticato che l’unico a non andare in processione a rendere omaggio all’arrestato Del Turco, ex governatore della regione, fu proprio Di Pietro.
A ricordarselo, evidentemente, sono stati gli abruzzesi. Ma tantè.
L’altro giorno la camera dei deputati chiamata a pronunciarsi sulla richiesta di arresto (ai domiciliari) per Salvatore Margiotta del PD, uno dei protagonisti dell’inchiesta potentina sulle supposte tangenti per la concessione delle estrazioni petrolifere, dopo avere sottolineato che “l'inchiesta della procura di Potenza non è affatto futile, ma è necessaria, ed è stata condotta - sono parole del relatore e della relazione approvata dalla Giunta - con una meritoria attività della magistratura e delle forze dell'ordine; questo è il dato di fatto” ha votato compatta negando l’autorizzatore. Su 454 votanti 430 hanno votato contro.
PDL e PD si sono trovati uniti nel contestare e fischiare l’IDV l’unica forza politica che ha avuto l’ardire di votare a favore della richiesta di arresto.
Tra i votanti lo stesso Margiotta chiamato ad esprimersi sulla richiesta di arresto che lo riguardava.
E’ il bello della democrazia si potrebbe pensare
La parola casta ha fatto andare su tutte le furie i nobili rappresentanti del popolo italiano, un po’ come dare del cornuto ad un ..cornuto.
Con buona pace dell’art.68 Cost. lo stesso “interpretato” ad hoc dal legale di Ilvio durante la puntata di Annozero per spiegare in maniera compita ed inappuntabile …la “porcata camerale”
Per fortuna che oggi Uolter ha detto che bisogna innovare altrimenti il PD rischia di sprofondare sottolineando che non accetta lezioni di moralità da Berlusconi.
Certo ci sarebbe da discutere su cosa intenda Uolter per “innovazione”e, soprattutto, verrebbe da chiedersi se Uolter conosce un certo “Girello” Crisafulli, senatore del PD, ed ex esponente del partito comunista.
Ma si sa, come sottolineato da Follini, il problema del PD è…Di Pietro.
Risolto tale problema probabilmente si potrà mettere mano alla riforma della giustizia, magari con una bella intesa bipartizan ovviamente nell’interesse degli italiani,
La vera grande riforma che tutto il paese attende.
Gli italiani infatti sono stufi di processi che durano decenni, di procure allo sbando e sott’organico, di gente che viene assolta per un ..difetto di notifica e poco importa se la riforma non risolverà questi problemi, ciò che importa è ….limitare le intercettazioni: l’unico vero strumento utile nella lotta contro il malaffare. Nell’interesse degli italiani…ovviamente
Ilvio che ha capito tutto li accontenterà.
Oggi sentivo un esponente della lega blaterare che i pm devono essere nominati dal popolo come accade in america.
Già l’america.
Lì un governatore beccato a vendere un seggio viene arrestato e vede polverizzata la sua carriera politica.
Qui una condanna per mafia ti apre le porte del senato.
Ma queste sono considerazioni alla Tonino che non hanno diritto di cittadinanza nel paese del paradosso.
Buonanotte Italia


T.

Io speriamo che..esca.

28/12/08

Tratto da:
http://www.corriere.it/politica/08_dicembre_27/berlusconi_presidenzialismo_59fcdbfe-d42a-11dd-8f30-00144f02aabc.shtml

(...)Berlusconi ha poi affrontato altri temi in serata, durante un incontro con la stampa a Palazzo Grazioli. Tra questi quello delle intercettazioni: «Le sfumature all'interno della maggioranza stanno scomparendo perché lo stesso Maroni, dopo che ho parlato con Bossi, mi ha detto che è giusto escludere le intercettazioni nel caso di reati contro la pubblica amministrazione». «Se ne esce una mia - ha poi aggiunto il Cavaliere - cambio paese. Se venissero intercettate mie telefonate di un certo tipo, me ne vado in un altro Paese. Io continuo a parlare normalmente al telefono, perché se venissero intercettate mie telefonate di un certo tipo, me ne vado in un altro Paese. Non accetterei di vivere in un Paese in cui non è rispettata la privacy, che è il primo diritto». La riforma dell'uso delle intercettazioni, unitamente alla necessità di combattere «l'imbrattamento dei muri e la separazione dei ruoli fra magistrati giudicanti e avvocati dell'accusa, sono i tre argomenti - ha detto - su cui raccolgo un consenso plebiscitario». Anche per questo, ha proseguito «non vedo perchè anche la sinistra non debba essere d'accordo con noi».(...)

Se non conoscessimo Ilvio, potremmo anche crederci.
Ma non ci lascerà purtroppo resterà ancora con noi.
Certo si potrebbe maliziosamente pensare che la lady non avrà fatto salti di gioia nel leggere che il consorte fa telefonate di un certo tipo ma....anche lei lo conosce bene.
Mi mancava quella ...sull'imbrattamento dei muri, la vera piaga della nostra nazione
Mi chiedo invece cosa abbia pensato l'ovitalico popolo nel leggere la frase in grassetto...perchè un paese dove per legge si escludono le intercettazioni per reati contro la PA non è un paese serio anzi potremmo tranquillamente scrivere che si tratta di un paese ...malato.
Ma anche questa non è una novità.


T.

PS Buonanotte,Italia.

Balle..spaziali.

3/12/08

A differenza dei 4.600.000 italiani che avranno la gradita sorpresa di vedersi appioppato l’aumento del 20% dell’iva sull’abbonamento Sky…io me la rido.
Non ho Sky.
Ma la porcata resta ed occorre parlarne per sottolineare ancora una volta, qualora ce ne fosse di bisogno, il surreale modus operandi di chi ci governa.
La vicenda è nota: il governo per cercare di far fronte alla crisi ha varato un pacchetto di misure.
Alcune, come la social card, perfettamente in linea con l’idea che il paese si governi a colpi di spot pubblicitari, altre, come la detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici, decisamente …peggiorative, per usare un eufemismo.
Di fatto un provvedimento che funzionava e aveva dato ottimi risultati viene modificato in pejus.
Ovviamente l’opposizione guidata da quella volpe di Uolter non si è fatta sfuggire l’occasione..... per protestare contro l’ingiusta penalizzazione del magnate australiano.
Si è dimenticata, l’opposizione, del provvedimento sulla detrazione fiscale che penalizza invece migliaia di famiglie italiane ma…non si può chiedere la luna a Uolter.
La cosa surreale è che il premier non ha perso tempo e come di consuetudine si è lanciato nel suo sport preferito: le balle spaziali.
Di fronte alle critiche si lancia nel più classico degli anatemi: la colpa non è del governo che ha emanato questi provvedimenti ma, in particolare nel caso di Sky, indovinate un po’ di chi?….
Bravi…dei comunisti, o meglio, non esistendo più questi ultimi, dell’opposizione.
Sostenuto in questa ennesima puntata di balle spaziali da quella sagoma del ministro Tremonti, il quale ha affermato che ..l’italia non poteva fare altrimenti visto che l’aumento dell’iva è stato concordato tra il precedente governo e la Comunità europea
Con una piccola chicca: l’invito ai direttori del Corriere della Sera e de La Stampa a vergognarsi e cambiare mestiere.
Il premier ha aggiunto….speriamo che gli italiani capiscano.
E lo spero anch'io.
T.

PS Buonanotte,Italia.

Tg violenti,ci pensa.. Sandro.

29/12/08

A voler fare un piccolo bilancio dei problemi che affliggono il nostro paese emersi nelle ultime settimane si rischia di rimanere senza fiato, ma, soprattutto, si corre il rischio concreto di interrogarsi sullo stato della propria salute mentale.
Lasciando stare Di Pietro che è un problema del Pd e solo di riflesso del nostro paese a leggere le dichiarazioni di Ilvio&co si scopre che il problema principale è, e non poteva essere altrimenti, la giustizia.
E’ bello scoprire che si ha qualcosa da condividere con chi ci governa.
Naturalmente quando parlano di riforma della giustizia è chiaro che questi signori hanno a cuore le sorti dell’ovitalico popolo, ma questo si era capito.
Anche se in ritardo credo lo stiano scoprendo anche gli italiani, almeno spero.
E che dire dei graffitari?
Altra piaga che merita attenzione ed una efficace quanto pronta e risoluta azione governativa.
Di fronte ad un simile problema non si può certo tollerare ritardo alcuno.
I ragazzini, figli di papà, che sono soliti andar per muri sono avvertiti.
Oggi però la nazione ha scoperto nello sconcerto generale di avere un altro grosso problema: la violenza cruda eccessiva e deviante (per le giovani menti) che promana da tutti i tg nazionali.
A lanciare l’allarme…..Sandro Bondi, ministro dei beni e delle attività culturali.
Ora, mi rendo conto che è difficile se non impossibile dare torto a Sandro,chi non vorrebbe avere come nonno, zio, mentore, vicino di casa, una persona così a modo?
Tutti immagino.
Personalmente ogni volta che ascolto la sua voce mi intenerisco.
Questo ex comunista, ex assicuratore, convertito sulla via di Arcore (altri tempi quelli in cui la via delle conversioni era Damasco) riesce a toccare le corde più profonde della sensibilità umana.
Non vi nascondo che uno dei più grandi crucci, e lo dico con malcelato pudore, è quello di non avere ancora ascoltato una delle celeberrime poesie dedicate al premier.
Rimedierò.
Intanto però trovo giusto ringraziare Sandro per l’accorato grido d’allarme.
Quello della violenza nei tg nazionali è un problema serio e lui da persona sensibile e a modo non ha esitato un istante a manifestare tutto il suo sgomento.
Grazie Sandro.


T.

PS Buonanotte,Italia.

Tanto l'acqua non è un bene primario.

26/11/08

Solitamente le porcate più maleodoranti e meglio riuscite sono quelle fatte …alla luce del sole.
Se il sole è quello d’agosto poi, le probabilità che la porcata passi inosservata è altissima.
Se alla canicola estiva e alla proverbiale distrazione dell’ovitalico popolo si aggiunge poi il colpevole silenzio di una pseudo opposizione ecco che la porcata è bella e servita.
Ma l’olezzo rimane comunque impigliato nella maglie della rete.
Il 5 agosto l’esecutivo con la L.133 ha pensato bene di privatizzare l’acqua.
E’ inutile sgranare gli occhi, non è una bufala, è vero.
Qui trovate la legge http://www.parlamento.it/leggi/08133l.htm
Date una occhiata all’articolo 23 bis, leggete con attenzione e, se vi è possibile, procuratevi la puntata di Report che ha trattato l’argomento.
Ad Aprilia, la società che gestisce l’acqua nel 2005 decise di aumentare le bollette del 300%.
Ma Aprilia è lontana e l’acqua non è un bene primario.
Buongiorno Italia.

T.

-1500.

27/09/08

Leggevo oggi del piano di rientro messo a punto dal nuovo assessore alla sanità in Sicilia.
Leggevo dei circa 1500 posti letto in meno previsti nelle strutture pubbliche e private.
Per un attimo mi sono messo a pensare che questa terra bellissima e disgraziata ha esattamente ciò che si merita.
Riflettevo sul fatto che simili notizie provocano meno allarme dell’infortunio di uno qualsiasi dei giocatori del Catania,passano quasi inosservate,sembrano essere ignorate dalla maggioranza dei miei conterranei.
Poi capita che una persona cara abbia un grave incidente ed occorra un posto letto..…che non c’è, ancor prima dell’annunciato taglio ed ecco allora che queste notizie acquistano,improvvisamente, un significato diverso
Mi chiedo quanti lustri debbano passare prima che alla logica del voto dato all’amico si sostituisca quella del voto sul programma.
Forse bisognerebbe ricordare ad ogni siciliano che ha la sventura di dover trovare un posto in ospedale le parole del governatore Lombardo ''Il piano di rientro ci consente di avviare una razionalizzazione del sistema sanitario siciliano impostato secondo un modello che potra' rispondere alle domande di salute dei siciliani''.
Forse è l’unico modo per svegliarsi ed accendere il cervello.

T.

Buonanotte,Sicilia.
Aggiungo io.
L.

giovedì 2 luglio 2009

Per avere un'idea.

A seguire,riflessioni "passate",
che rendono lo spirito del blog.
Sempre utili come promemoria,
a questo paese che la memoria,
ce l'ha corta.

L.

Buongiorno,Italia.

Questo blog è un.. raccoglitore;
che sarà ben felice di essere accolto,e raccolto,
in questo mondo chiamato web.

Questo blog è una scatola di post,scritti da chi ha voglia di riflettere,
su quello che in Italia,e in quel pezzo di Italia
chiamato Sicilia,succede.
O è successo,o sembra dover succedere.


Qui viene tutto raccontato e rielaborato in maniera personale,
senza pretese,e qualche volta con un ironico sorriso sulle labbra.
L'ironia,teniamocela cara.

..Come storie raccontate prima di andare a dormire,
da chi forse,voglia di dormire,non ha.
E che la voglia di dormire vuole cacciar via
da questo ovitalico popolo
che invece sembra avere sonno,molto sonno,
visti gli innumerevoli e sgradevoli(senza offesa)sbadigli
che fa alla "vista" di quello che,fuori dal proprio orticello,
succede.


Via.

L.